Cosa sono e come inserirli
I Meta sono dei tag Html volti a fornire informazioni aggiuntive (meta-informazioni) su un documento ipertestuale. A questa funzione gestionale-informativa, si affianca l'importante ruolo che questi tag assumono verso gli strumenti di indicizzazione dei motori di ricerca
L'elemento Meta va inserito nel documento HTML tra <HEAD></HEAD> e non ha un tag di chiusura. E' costituito da una coppia nome/valore, e tre attributi:
HTTP-EQUIV
NAME
CONTENT
I primi due attributi hanno funzioni simili ma si differenziano perché le informazioni contenute in HTTP-EQUIV sono aggiunte all'intestazione di risposta fornita dal browser; al contrario di quanto accade per l'attributo NAME. In altre parole quest'ultimo raccoglie informazioni ininfluenti per i browser o i robot, ma utili agli utenti per conoscere, solo per fare un esempio, l'autore del documento.
CONTENT determina il contenuto della coppia chiave/valore.
L'attributo NAME è utilizzato con diverse variabili:
• Author identifica l'autore della pagina.
<META NAME=author CONTENT="Massimiliano Valente">
• Description dà una breve descrizione del documento, e contestualmente fornisce ai robot un riassunto dello stesso. E' consigliabile limitare a 20-25 parole (circa 150-200 caratteri) la lunghezza della descrizione, che altrimenti rischia di essere ignorata dai motori di ricerca.
<META NAME =description CONTENT="Scrivere correttamente i Meta Tag">
• Copyright ribadisce che il documento, come qualsiasi altra opera dell'ingegno, è coperto dal diritto d'autore. La presenza di questo tag ha l'utilità di rendere non scusabile l'ignoranza dell'ipotetico contravventore.
<META NAME =copyright CONTENT="HTML.it">
• Generator specifica l'editor HTML utilizzato per creare il documento.
<META NAME =generator CONTENT="Macromedia Dreamweaver 1.0">
• Robots stabilisce se e come i motori di ricerca debbano interrogare il documento.
<META NAME =robots CONTENT="all | none | index | noindex | follow | nofollow">
• Language determina la lingua utilizzata all'interno della pagina.
<META NAME =DC language CONTENT="ita" SCHEME="RFC1766">
L'attributo HTTP-EQUIV contiene informazioni utilizzate nella comunicazione tra server e browser. L'importanza di questo attributo ha assunto grande rilievo in riferimento ai metodi di indicizzazione dei motori di ricerca. Prima di esporre i modi e gli accorgimenti per apparire, o tentare di farlo, ai primi posti delle graduatorie dei robot, è bene precisare le altre variabili associabili a HTTP-EQUIV:
• Reply-to indica l'indirizzo di posta elettronica dell'autore del documento. La sua visualizzazione avviene solo dal lato server, ma solitamente non è utilizzato.
<META HTTP-EQUIV=reply-to CONTENT="webmaster@html.it">
- Expires indica al browser la data, in formato GMT, di scandenza del documento. Un documento scaduto non dovrebbe essere memorizzato nella cache del browser, e una nuova copia dovrebbe essere richiesta. In realtà molti programmi di gestione della cache ignorano questa variabile.
<META HTTP-EQUIV=expires CONTENT="Sun, 31 october 1999 12.33.17 GMT">
- Pragma è una variabile associabile esclusivamente a Netscape Navigator, che impedisce al browser di memorizzare il documento nella memoria cache.
<META HTTP-EQUIV=pragma CONTENT="no-cache">
Refresh permette di sfruttare il cosiddetto "client-pull", cioè il ricaricamento automatico del documento dopo un certo numero di secondi. Per fare questo è sufficiente impostare il seguente tag:
<META HTTP-EQUIV=refresh CONTENT=5>
In questo esempio lo stesso documento viene automaticamente ricaricato ogni 5 secondi.
Per caricare una pagina differente da quella che si sta visualizzando è necessario impostare un URL completo all'interno di CONTENT:
<META HTTP-EQUIV=refresh CONTENT="5;URL=http://www.html.it">
L'URL deve essere completo e non un semplice nome di percorso.
Questa tecnica risulta utile per visualizzare diversi documenti senza soluzione di continuità evitando qualsiasi intervento dell'utente.
La funzione fondamentale svolta dai meta tag è quella relativa all'indicizzazione dei documenti nei motori di ricerca. Apparire ai primi posti nelle ricerche su Yahoo o Altavista, significa raggiungere un bacino d'utenza sconfinato.
Perché un documento venga indicizzato è necessario adoperarsi attivamente in due direzioni:
• inserire correttamente i meta tag nel codice HTML;
• segnalare l'URL del sito direttamente al motore di ricerca.
L'ultima operazione è semplice anche se tediosa, e si limita a fornire informazioni più o meno dettagliate (dipende dal motore di ricerca) sul documento attraverso semplici moduli on line.
Particolare attenzione va invece posta nella stesura del codice HTML relativo ai meta tag. Questa operazione se compiuta con i dovuti accorgimenti genera buoni risultati.
E' innanzitutto consigliabile stendere una lista di "keyword", parole chiave, che identifichino nel modo più dettagliato possibile il contenuto del documento. E' bene tenere in considerazione alcuni accorgimenti:
• evitare termini generici (es. casa, home, computer ecc.);
• riportare il termine inglese e quello italiano (es: telefono, phone);
• inserire il singolare e il plurale (es: telefono, telefoni, phone, phones);
• usare lettere minuscole e maiuscole (es: telefono, TELEFONO, Telefono);
• creare frasi composte con i singoli termini usati nelle keyword (es: bolletta compagnia telefonica)
Sebbene l'uso di un alto numero di parole chiave sia garanzia di buona visibilità nei motori di ricerca, è sconsigliabile abusare di tali strumenti. Ripetere decine di volte lo stesso termine genera l'effetto opposto a quello desiderato, visto che i più importanti motori di ricerca ignorano automaticamente tali documenti.
Per un esempio pratico si consideri di stilare le parole chiave per una versione ipertestuale di questo articolo:
<META HTTP-EQUIV=keywords CONTENT=" Meta tag, Meta tags, meta tag, META TAGS, META TAG, motori di ricerca, Motori di ricerca, MOTORI DI RICERCA, motore di ricerca, MOTORE DI RICERCA, search engine, search engines, SEARCH ENGINE, SEARCH ENGINES ">
Inserire differenti keyword nelle diverse pagine di un sito Web è un altro modo per attirare l'attenzione dei motori di ricerca.
Alcuni robot prendono in considerazione il titolo del documento HTML contenuto tra i tag <TITLE>. Alla luce di questa considerazione è buona regola espandere il contenuto del titolo rendendolo il più possibile esauriente. Per esempio, il titolo di questo articolo in forma sintetica:
<TITLE>Meta Tag</TITLE>
dovrebbe modificarsi in:
<TITLE>Meta Tag e motori di ricerca – come apparire ai primi posti </TITLE>
I meta tag sono strumenti che, se impostati con cura, danno risultati apprezzabili. Ciò non significa che garantiscano sempre e comunque di risultare ai primi posti nelle graduatorie dei motori di ricerca.
Il Web conta miliardi di documenti e molto spesso i parametri di indicizzazione dei robot sfuggono a qualsiasi logica. In questi casi i meta tag possono ben poco.